Io vivo

Questo sito gestito dalla famiglia di Giuseppe Bill Arigoni, desidera raccogliere le opere, i testi originali, i fatti, le tracce lasciate dall'uomo, operaio,  attivista, sindacalista e politico ticinese scomparso il 12 febbraio 2010 (investito sulle strisce pedonali l'11 febbraio), al fine di poter condividere i suoi valori e le sue idee con chi fosse interessato. Perché la memoria è una ricchezza inestimabile.
CONSIDERANDO LA GRANDE MOLE DI MATERIALE, IL SITO CRESCERÀ E SI ARRICCHIRÀ LENTAMENTE NEI PROSSIMI ANNI. TORNA A TROVARCI.


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Grazie di cuore alle centinaia e centinaia di persone e famiglie che ci hanno espresso la loro vicinanza. Abbiamo ricevuto attestati di solidarietà particolarmente toccanti. Lettere, e-mail ed sms da ogni angolo del Ticino (e oltre) e da ogni schieramento politico. Da sinistra e da destra. Scritti semplici e complessi, poesie, fiori, disegni. Chi ha voluto raccontare un aneddoto vissuto grazie a Bill e chi ha espresso un apprezzamento sul suo lavoro politico e umano. Operai, casalinghe, disoccupati, docenti, avvocati, politici, sindacalisti, giudici, studenti, animalisti, inquilini e proprietari, autogestiti, giornalisti, poliziotti, pensionati, ecc. ecc., nessuno escluso, hanno portato la propria piccola/grande testimonianza del grande lavoro umano svolto da Bill Arigoni.

 

1997 BILL ARIGONI PARTECIPA AD UN DIBATTITO TV E DIFENDE GLI INQUILINI

3 giugno 1997 - In questo video vi sono gli spezzoni che ritraggono gli interventi di Bill Arigoni al dibattito televisivo a cui ha partecipato con l'allora segretario dell'ASI Manuele Bertoli e prima di diventarne il presidente. Uno dei primissimi dibattiti sulla questione "alloggio" a cui Bill ha partecipato.

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1997 BILL ARIGONI TERMINA LO SCIOPERO DELLA FAME

1997 ottobre - Bill Arigoni dopo 12 giorni all'addiaccio, sospende lo sciopero della fame, messo in atto per protestare contro il suo licenziamento in tronco avvenuto il 23 agosto 1997 ad opera della direzione della fabbrica Mikron SA di Agno. Nel 2000 la giustizia ritenne il licenziamento abusivo. La sentenza crebbe in giudicato e divenne definitiva, costringendo la Mikron SA a pagare un risarcimento all'operaio che tuttavia non venne riassunto.

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1988 TRAFFICO MALCANTONE - MANIFESTAZIONE A PONTE TRESA

Bill è spesso stato in prima fila a difendere l'ambiente e la qualità di vita della popolazione ticinese. Qui lo vediamo nel 1988 a Ponte Tresa in una della tante manifestazioni ecologiste indette per protestare contro lo smog causato dal fortissimo traffico veicolare che invade ancora oggi tutti i giorni il basso Malcantone.
Al suo fianco a reggere lo striscione, tra gli altri, un giovane Paolo Rossi, prima che si dedicasse ad attività ben più redditizie e meno "di sinistra" (direttore AET, sostenitore di Marina Masoni e del suo fanatismo liberista, presidente HCL, ecc ecc).

 

2009 TRAFFICO NEL MALCANTONE, PROVIAMO CON I RE MAGI

TRAFFICO NEL MALCANTONE, PROVIAMO CON I RE MAGI!
30 dicembre 2009

Qualche persona che abita nel Malcantone avrà provato ad inviare a Gesù bambino una lettera con la speranza che, dopo quasi 30 anni di discussioni, arrivasse una soluzione al problema del traffico nella Regione.
Risolvere questo problema vuole dire migliorare la qualità di vita della popolazione (inquinamento fonico e ambientale, paesi vivibili a misura d’uomo, traffico lento, ecc.) e non solo, come pensano molti, di avere la possibilità di spostarsi velocemente.
È chiaro che non è arrivata nessuna risposta ma la letterina era anche l’unico tentativo da fare con la speranza che qualcuno ascoltasse le richieste di chi abita nel Malcantone.
Questa sensazione d’impotenza nasce anche dalle risposte date dal Consiglio di Stato a tre atti parlamentari che chiedevano cosa si stesse progettando sul territorio e chi fosse il responsabile della situazione di stallo. Il CdS ha risposto che i colpevoli della situazione sono tanti: il Cantone, la Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL) e i comuni.
Tanti colpevoli nessun colpevole!

Questa è proprio la risposta peggiore che disillude e toglie la speranza alla gente sulla politica.

Co­minciamo subito col dire che la CRTL non è un organo politico e non viene votata dai cittadini quindi chi deve vigilare sulla sua attività è il...

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2006 MAGLIASO - FESTA PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

5 ottobre 2006 - Presentazione della manifestazione a carattere ludico organizzata dal Municipio di Magliaso per protestare contro il forte traffico che attanaglia il paese del basso Malcantone e per sollecitare la costruzione della circonvallazione tra Agno e Ponte Tresa. Intervista al municipale socialista Bill Arigoni e al sindaco popolare democratico Marino Monti.

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1989 BAMBINI E AUTO

QUESTE COSE BILL LE SCRIVEVA NEL 1989! VALGONO ANCORA OGGI NEL NUOVO MILLENNIO!

Bambini e auto

10.5.1989

 

Ho fatto diverse interrogazioni riguardanti tematiche ambientali: dalla salute del lago, Ceresio (problema analizzato dal Gruppo Ceresio Anno Zero da oltre 9 anni) al problema della radioattività. Per arrivare a toccare la grave situazione dell'inquinamento dell'aria. Grave perché ognuno di noi può scegliere cosa mangiare ma non può scegliere quale aria respirare essendo una sola e che serve per la vita di tutti.
Nella campagna antinquinamento dell'aria, assieme a diverse organizzazioni ho chiesto il potenziamento dei trasporti pubblici con prezzi attrattivi per tutti, compresi i 38.000 frontalieri, l'estensione del controllo dei gas di scarico alle 20.000 auto dei frontalieri e l'obbligo per tutti di spegnere il motore ai semafori nel rispetto rigido dell'ordinanza sulle norme di circolazione.
Oltre a queste richieste sul traffico privato ho chiesto, sempre tramite interrogazione, un risanamento «urgente» delle fonti inquinanti industriali e artigianali.
Bene, in favore di tutte queste richieste per la salvaguardia dell'ambiente non c'è stata una Grande reazione, nemmeno da chi ora, facendo l'ecologista «equilibrato» difende il...

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2012 Inaugurata la passeggiata Bill Arigoni tra Agno e Magliaso.

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1981 CERESIO ANNO ZERO - VARIE MANIFESTAZIONI

All'inizio degli anni 80, in anticipo di una decina d'anni rispetto al trend di allora, con alcuni amici, Bill Arigoni fonda una delle prime associazioni ecologiste del canton Ticino.
Il "Ceresio anno 0" avrà il compito di informare la popolazione sulle precarie condizioni di salute del lago di Lugano e fare pressione sulle autorità cantonali affinché affrontino la problematica dell'inquinamento dell'acqua.

 

1981  Consegna a Berna della petizione che chiede al consiglio Federale di intervenire presso le autorità cantonali ticinesi affinché si attivino per allestire un impianto di depurazione adeguato alla situazione del Ceresio.

 

1981 Il funerale del Ceresio

 

1983 Occupazione e blocco con catene e lucchetti di un pontile per protestare contro l'eccessiva natazione a motore sulle acque del lago.

 

1984 Manifestazione a Lavena.

 

1987 Manifestazione in piazza Governo a Bellinzona.

 

(data indefinita) Occupazone a Riva San Vitale di una riva privata per protestare contro la mancata apertura delle rive del lago. Tutti i cittadini con le loro imposte pagano la sua gestione, ma solo pochi privati ne possono liberamente usufruire.

Per ingrandire le immagini (se la definizione lo permette) clicca "visualizza immagine" col tasto destro del mouse.

   

1997 SCIOPERO DELLA FAME - INTERVISTA INEDITA

9 ottobre 1997 - BELLISSIMA ED INTIMA INTERVISTA DI LUCA RINALDI A BILL DURANTE LO SCIOPERO DELLA FAME INDETTO CONTRO IL SUO LICENZIAMENTO IN TRONCO, DOPO 25 ANNI DI LAVORO, DA PARTE DELLA FABBRICA MIKRON SA DI AGNO A CAUSA DELLA SUA ATTIVITÀ SINDACALE.
Il 24 febbraio 2000 la Pretura di Lugano sentenziò che il licenziamento deciso dalla direzione dell'azienda il 22 agosto 1997 fu abusivo e condannò la stessa (difesa dall'avvocato Carlo Luigi Caimi) a pagare le spese processuali e un'indennità pari a tre stipendi del dipendente.
Una cifra ridicola per una grande multinazionale che probabilmente l'aveva già iscritta in bilancio.
La sentenza diverrà definitiva con la rinuncia della ditta a ricorrere.
Bill Arigoni venne difeso dall'avvocato John Noseda.

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2002 RIVE DEI LAGHI - Accettata la mozione del 99 di Bill Arigoni

23 aprile 2002 - Il video mostra un breve servizio del Quotidiano della televisione svizzera italiana in cui Bill esprime un commento sull'accettazione da parte del Gran Consiglio ticinese della sua mozione del 1999 che chiede un piano di intervento per il recupero delle rive dei laghi ticinesi.

 

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2011 POESIA DI ALBERTO NESSI - LA SCIARPA DI BILL

Lo scrittore e poeta ticinese Alberto Nessi ha dedicato all'amico Bill una toccante poesia nella quale parla della scatola contente il materiale e i documenti di solidarietà raccolti da Bill durante lo storico sciopero della fame. Bill desiderava crearne un libro con la collaborazione di Nessi.
La famiglia Arigoni ringrazia onorata e commossa lo scrittore per l'opera.

 

 

 

LA SCIARPA DI BILL

Quando fiorisce il glicine

mi viene in mente Bill.

Perché io non l’ho conosciuto tra bandiere rosse

ma sotto grappoli in fiore.

Mi aveva portato uno scrigno di cartone

con dentro la storia della sua rivoluzione

ma quella sera la veranda ci distraeva

i balestrucci in alto tessevano fili

dove s’impigliavano i pensieri.

Bill era alto, con il mento scolpito

come un guerriero Sioux

ed io mi sentivo viso pallido

davanti alla passione dei suoi occhi.

Ora che...

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1990 NUCLEARE - CONTRO IL DEPOSITO DI SCORIE AL PIZ PIAN GRAND (GR)

Ndr: nella foto si vede Bill che interviene ad una manifestazione a Locarno contro il deposito del Piz Pian Grand. Alla manifestazione si esibirà anche la band ticinese "Scarp da tennis Band".

Contro il deposito di scorie al Piz Pian Grand

9.2.1990

Un'opposizione senza confini

Ora, senza entrare nel merito della campagna attuata in Italia, che trovo in tutti i casi giusta se serve ad eliminare una probabile fonte di inquinamento, penso sia necessario formare un fronte unitario contrario a questo deposito. Non è più il tempo delle discussioni sul sì o no al deposito: questo deposito non deve essere fatto e basta. L'opinione contraria a portare le scorie al Piz Pian Grand diventa ogni giorno più importante, perché se la ClSRA otterrà il permesso per la galleria di sondaggio (5 km x 9 metri di larghezza) difficilmente si riuscirà poi a fermare la costruzione del deposito. Tutti sanno della pericolosità del sito che si trova in zona sismica e non presenta sicurezza per quanto riguarda l'impermeabilità delle gallerie, perciò l'opposizione è più che motivata.
Urgente ora però è l'unione di tutte le forze che si oppongono a questo deposito in un'azione transnazionale, considerata l'area geografica che sarebbe toccata da una possibile contaminazione radioattiva.
E in questo senso che ho inviato ai capi Gruppo in Gran Consiglio una

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2010 LE ULTIME PAROLE - Non siamo birilli da buttar giù!

Non siamo birilli da buttar giù!Bill Arigoni

di Giuseppe Bill Arigoni, deputato Ps in Gran Consiglio

Era legittimo credere che la lotta messa in atto dai dipendenti/lavoratori/salariati delle Officine di Bellinzona avesse mandato un messaggio,un esempio positivo a tutti i salariati.

L’aver lottato per il proprio posto di lavoro e per la propria dignità di uomini, sentendosi forse per la prima volta protagonisti della propria vita lavorativa, avrebbe dovuto lasciare un segno importante. Purtroppo non sembra sia successo. Da quel momento di lotta ad oggi è scoppiata in pieno la crisi economica che ha messo in ginocchio diverse attività e ha fatto pagare ai dipendenti le scelte sbagliate fatte da dirigenti che si preoccupavano solo dei dividendi da dare agli azionisti. Alla faccia della qualità di vita e del rispetto della dignità degli uomini. Molti lavoratori dipendenti di molte aziende, che hanno solo lavorato mettendosi totalmente a disposizione di chi comandava spesso in cambio di...

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2008 GIUSTIZIA SOCIALE - intervista su COOPERAZIONE

Intervista di Sandro Pauli sul settimanale "Cooperazione" dell'11 marzo 2008:

Immagine dell'articolo

VoxPopuli

«Prima la giustizia sociale»

Bill Arigoni Lo sciopero della fame di dieci anni fa, le minacce di morte e il rapporto con la società civile secondo il deputato socialista in Gran Consiglio.

COOPERAZIONE: Dieci anni fa fu protagonista di uno sciopero della fame di 12 giorni. Oggi ci sono cause per cui lo rifarebbe?
BILL ARIGONI: Forse la stessa che mi motivò allo­ra: i diritti dei lavoratori. Perché rispetto a 10 anni fa l'ingiustizia nel mondo del lavoro è molto più presen­te e toglie speranze ai gio­vani. Ma un altro mio scio­pero della fame non avrebbe senso, perché di­venterebbe un tormento­ne. Oggi posso solo aiuta­re quei cittadini che si trovano in difficoltà. Li in­vito a mobilitarsi per i pro­pri diritti. Ne vale la pena. All'epoca il PS non sfruttò politicamente l"emozione suscitata dallo sciopero.

Perché continua a militare nel partito?

Sento comunque di farne parte, perché...

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